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caso di Phishing risolto

Come un caso di phishing da 25.000€ si è risolto a favore del cliente:

Un successo legale

Nel mondo digitale di oggi, dove le transazioni online sono diventate la norma, i rischi di incappare in frodi informatiche, come il phishing, sono drammaticamente aumentati. La nostra esperienza con un recente caso ha portato alla luce le sfide e le soluzioni legali possibili per le vittime di tali frodi. Questo articolo descrive come uno dei nostri clienti ha recuperato un’ingente somma di denaro sottratta dal proprio conto corrente tramite phishing, grazie all’intervento dello studio e all’esito favorevole del ricorso presso l’Arbitro Bancario Finanziario (ABF).

Il caso di phishing

Il nostro cliente si è trovato improvvisamente privo di 25.000 euro dal proprio conto corrente, a seguito di un’operazione fraudolenta di phishing. Il phishing, una pratica tristemente nota, implica l’inganno degli utenti per indurli a fornire dati sensibili, che vengono poi utilizzati per accessi non autorizzati ai conti bancari o per altre frodi.

La risposta legale

Dopo aver scoperto il furto, il cliente si è rivolto al nostro studio per assistenza. Abbiamo immediatamente intrapreso due azioni di reclamo alla banca, che inizialmente non hanno portato al rimborso desiderato. Pertanto, abbiamo deciso di procedere con un ricorso presso l’ABF, evidenziando la non colpevolezza del cliente nell’accaduto e sollecitando il recupero dell’intero importo sottratto.

L’esito favorevole

Il ricorso presso l’ABF ha rappresentato un punto di svolta decisivo. Dopo un’attenta valutazione del caso e delle prove presentate, l’ABF ha riconosciuto il diritto del nostro cliente al rimborso totale della somma sottratta. La banca, in linea con la decisione dell’ABF, ha proceduto alla restituzione dei 25.000 euro, sanando così il danno economico subito dal nostro cliente.

Le implicazioni

Questo caso sottolinea l’importanza di una risposta legale tempestiva e mirata in situazioni di frode informatica. Il successo ottenuto dimostra che, nonostante la sofisticatezza e la pervasività delle frodi online, esistono strumenti legali efficaci per la tutela dei diritti delle vittime.

Conclusioni

La nostra esperienza con questo caso di phishing evidenzia come, anche nelle circostanze più sfavorevoli, l’azione legale può fare la differenza. Se vi trovate in una situazione simile, è cruciale agire rapidamente e consultare un legale specializzato in materie di frode informatica e diritto bancario. La protezione dei vostri diritti e dei vostri beni è possibile, e il nostro studio è qui per assistervi in ogni passo del processo.

Domande frequenti

Cosa fare immediatamente dopo aver rilevato un’operazione di phishing?
 
Agire rapidamente è fondamentale. Informate immediatamente la vostra banca e considerate la possibilità di cambiare le vostre credenziali di accesso online. Successivamente, consultare un legale può aiutare a valutare le opzioni legali disponibili.

Come posso proteggermi dal phishing?

Mai fornire dati personali in risposta a email sospette, controllare sempre l’URL dei siti web prima di inserire dati sensibili e utilizzare soluzioni antivirus aggiornate sono solo alcuni dei passi fondamentali per proteggersi dal phishing.

La nostra priorità è la vostra sicurezza finanziaria e legale. Contattateci per ulteriori informazioni o assistenza su come agire in caso di frode informatica.

Estinzione anticipata del mutuo

Estinzione anticipata mutuo: rimborso quote e costi, come funziona secondo la Cassazione

Estinzione anticipata mutuo: Rimborso quote e costi, come funziona secondo la Cassazione Riduzione del costo del credito e rimborso spese: i nuovi diritti dei mutuatari In una recente sentenza (n. 14836/2024) la Suprema Corte di Cassazione ha fatto chiarezza sul diritto dei mutuatari di estinguere anticipatamente il mutuo e di ottenere il rimborso proporzionale di una serie di costi sostenuti. La pronuncia rappresenta un importante passo avanti a tutela dei consumatori, che ora possono godere di maggiore trasparenza e flessibilità nella gestione dei propri finanziamenti. Estinzione anticipata: parziale o totale L’estinzione anticipata del mutuo può avvenire in due modalità: Parziale: il mutuatario restituisce una somma che riduce il debito residuo, con la possibilità di diminuire le rate mensili o la durata del piano di ammortamento. Totale: il mutuatario estingue completamente il debito residuo, chiudendo anticipatamente il contratto di mutuo. Quali costi possono essere rimborsati? Secondo la Cassazione, i mutuatari che estinguono anticipatamente il mutuo hanno diritto al rimborso di una quota proporzionale dei seguenti costi: Spese di apertura e istruttoria pratica Polizza assicurativa (es: RC, incendio e scoppio) Interessi (non maturati) Perizia dell’immobile Imposte Spese notarili Costi di gestione Come calcolare il rimborso? Il rimborso spettante al mutuatario viene calcolato in modo proporzionale alla quota di capitale estinto. In parole semplici, maggiore è la somma rimborsata anticipatamente, maggiore sarà il rimborso delle spese. Esempio: Un mutuatario estingue anticipatamente il 50% del capitale residuo. In questo caso, avrà diritto al rimborso del 50% di tutte le spese sopra elencate. Direttive UE e tutela del consumatore La sentenza della Cassazione si basa sulle direttive UE 87/102/CEE e 90/88/CEE relative al costo totale del credito. Queste direttive mirano a garantire la trasparenza e la tutela dei consumatori nell’ambito dei contratti di credito, consentendo loro di conoscere chiaramente tutti i costi associati al finanziamento e di beneficiare di un rimborso equo in caso di estinzione anticipata. Contatta Spina & Nobili Avvocati per maggiori informazioni Se hai estinto anticipatamente il tuo mutuo e vuoi verificare se hai diritto al rimborso delle spese, contatta gli esperti di Spina & Nobili Avvocati. I nostri professionisti ti forniranno una consulenza personalizzata e ti aiuteranno a ottenere quanto ti spetta nel rispetto delle normative vigenti. Perché rivolgersi a Spina & Nobili Avvocati? Esperienza pluriennale nel diritto bancario e finanziario Massima competenza in materia di estinzione anticipata dei mutui Approccio personalizzato e tutela dei diritti dei clienti Aggiornamento costante sulle normative in materia di credito Contattaci per una consulenza! Non perdere l’occasione di recuperare il denaro che ti spetta! Richiedi una consulenza legale Estinzione anticipata mutuo: rimborso quote e costi, come funziona secondo la Cassazione Estinzione anticipata mutuo: Rimborso quote e costi, come funziona secondo la Cassazione Riduzione del costo del credito e rimborso spese: i nuovi diritti dei mutuatari In una recente sentenza (n. 14836/2024) la Suprema Corte di Cassazione ha fatto chiarezza sul diritto dei mutuatari di estinguere anticipatamente il mutuo e di ottenere il rimborso proporzionale di una serie di costi sostenuti. La pronuncia rappresenta un importante passo avanti a tutela dei consumatori, che ora possono godere di maggiore trasparenza e flessibilità nella gestione dei propri finanziamenti. Estinzione anticipata: parziale o totale L’estinzione anticipata del mutuo può avvenire in due modalità: Parziale: Continua a leggere… 12 Luglio 2024 Spina & Nobili Avvocati: riconosciuti tra i migliori studi legali d’Italia per il terzo anno consecutivo Spina & Nobili Avvocati: riconosciuti tra i migliori studi legali d’Italia per il terzo anno consecutivo Siamo lieti di condividere con voi una notizia che ci riempie di orgoglio e soddisfazione. Per il terzo anno consecutivo, lo Studio Legale Spina & Nobili Avvocati è stato premiato come uno dei migliori studi legali d’Italia secondo la prestigiosa classifica stilata da Il Sole 24 Ore. Un riconoscimento al nostro impegno Questo importante riconoscimento arriva a coronamento dell’impegno, della dedizione e della professionalità che mettiamo quotidianamente nel nostro lavoro al servizio dei clienti. La fiducia e la stima che ci vengono accordate sono Continua a leggere… 24 Maggio 2024 Esplorando il futuro del Diritto: il nuovo corso sull’Intelligenza Artificiale per Avvocati Esplorando il futuro del Diritto: Il nuovo corso introduttivo sull’Intelligenza Artificiale per Avvocati Nel sempre mutevole panorama giuridico, rimanere competitivi richiede non solo competenza legale, ma anche un’applicazione intelligente delle tecnologie emergenti. È qui che il nostro nuovo corso introduttivo sull’Intelligenza Artificiale nel diritto diventa essenziale. Guidato dall’avvocato Fabio Nobili, questo corso offre un’opportunità di esplorare l’impatto rivoluzionario dell’IA nel settore legale. Panoramica completa: un viaggio nell’universo dell’IA nel Diritto Il corso offre una panoramica introduttiva all’IA, guidandoti attraverso le applicazioni pratiche, le considerazioni etiche e le sfide inaspettate dell’Intelligenza Artificiale nel mondo legale. 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Guida in stato di ebbrezza

Guida in stato di ebbrezza: la Cassazione rivoluziona le prove, non solo l’alcoltest

Guida in stato di ebbrezza: la Cassazione rivoluziona le prove, non solo l’alcoltest La storica sentenza apre nuovi scenari per l’accertamento del reato La Corte di Cassazione, con un’innovativa pronuncia (sentenza n. 20436/2024), ha ampliato le modalità di accertamento della guida in stato di ebbrezza, superando il dogma dell’alcoltest come unica prova valida. La decisione segna un punto di svolta importante nel panorama giuridico, aprendo nuove prospettive nella lotta contro questo reato che rappresenta una grave minaccia alla sicurezza stradale. Oltre l’alcoltest: nuovi elementi per la contestazione La sentenza stabilisce che l’accertamento del reato di guida in stato di ebbrezza può basarsi non solo sull’esito dell’etilometro, ma anche su una serie di elementi sintomatici rilevati dagli agenti accertatori. Tra questi elementi figurano: Odore di alcol intenso proveniente dal conducente o dall’abitacolo del veicolo. Incapacità di coordinare i movimenti e di mantenere l’equilibrio. Comportamento alterato al volante, come manovre irregolari o difficoltà nel seguire la segnaletica. Difficoltà di linguaggio e nell’esprimersi in modo chiaro e coerente. Incapacità di rispondere lucidamente alle domande poste dagli agenti. Valutazione degli agenti e superamento del tasso minimo di alcolemia La Cassazione sottolinea che le valutazioni degli agenti di polizia, debitamente documentate, possono assumere un valore determinante ai fini della ricostruzione dei fatti e dell’accertamento della responsabilità penale. In tal senso, anche in assenza di un alcoltest formale, la condotta del conducente e i sintomi da lui manifestati possono essere sufficienti per configurare il reato, soprattutto se si supera il limite minimo di tasso alcolemico previsto dalla legge. Implicazioni e criticità della nuova giurisprudenza La sentenza in questione apre a scenari di maggiore efficienza nella repressione della guida sotto l’influenza di alcol. Le forze dell’ordine potranno disporre di uno strumento più flessibile per l’accertamento del reato, anche in situazioni in cui non è possibile effettuare l’alcoltest. Tuttavia, la nuova giurisprudenza non è priva di criticità. Alcune perplessità riguardano il possibile margine di soggettività nell’interpretazione degli elementi sintomatici, che potrebbero portare a disparità di trattamento tra i diversi casi. Inoltre, la questione solleva dubbi in merito al principio di legalità e all’onere della prova, in quanto la valutazione basata su elementi sintomatici potrebbe richiedere un’attenta ricostruzione dei fatti e un’accurata valutazione da parte del giudice. Un passo avanti nella tutela della sicurezza stradale Nonostante le criticità, la sentenza della Cassazione rappresenta un passo avanti significativo nella tutela della sicurezza sulle strade. L’introduzione di nuovi elementi di prova per l’accertamento della guida in stato di ebbrezza consentirà di contrastare con maggiore efficacia questo fenomeno e di proteggere gli utenti della strada da gravi rischi. Sei stato coinvolto in un caso di guida in stato di ebbrezza? Lo studio legale Spina & Nobili Avvocati è al tuo fianco per fornirti consulenza personalizzata e tutela legale in materia di reati stradali. I nostri esperti ti aiuteranno a comprendere i tuoi diritti e a difenderti nel modo più efficace possibile. Contattaci per una consulenza e scopri come possiamo aiutarti! Richiedi una consulenza legale Estinzione anticipata mutuo: rimborso quote e costi, come funziona secondo la Cassazione Estinzione anticipata mutuo: Rimborso quote e costi, come funziona secondo la Cassazione Riduzione del costo del credito e rimborso spese: i nuovi diritti dei mutuatari In una recente sentenza (n. 14836/2024) la Suprema Corte di Cassazione ha fatto chiarezza sul diritto dei mutuatari di estinguere anticipatamente il mutuo e di ottenere il rimborso proporzionale di una serie di costi sostenuti. La pronuncia rappresenta un importante passo avanti a tutela dei consumatori, che ora possono godere di maggiore trasparenza e flessibilità nella gestione dei propri finanziamenti. 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La fiducia e la stima che ci vengono accordate sono Continua a leggere… 24 Maggio 2024 Esplorando il futuro del Diritto: il nuovo corso sull’Intelligenza Artificiale per Avvocati Esplorando il futuro del Diritto: Il nuovo corso introduttivo sull’Intelligenza Artificiale per Avvocati Nel sempre mutevole panorama giuridico, rimanere competitivi richiede non solo competenza legale, ma anche un’applicazione intelligente delle tecnologie emergenti. È qui che il nostro nuovo corso introduttivo sull’Intelligenza Artificiale nel diritto diventa essenziale. Guidato dall’avvocato Fabio Nobili, questo corso offre un’opportunità di esplorare l’impatto rivoluzionario dell’IA nel settore legale. Panoramica completa: un viaggio nell’universo dell’IA nel Diritto Il corso offre una panoramica introduttiva all’IA, guidandoti attraverso le applicazioni pratiche, le considerazioni etiche e le sfide inaspettate dell’Intelligenza Artificiale nel mondo legale. 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carta docente

Carta Docente anche per i precari: come ottenerla con un ricorso

Carta Docente anche per i precari: come ottenerla con un ricorso Insegnanti precari, il vostro diritto al bonus per la formazione è finalmente realtà! Grazie a recenti sentenze del Consiglio di Stato e della Corte di Giustizia Europea, anche i docenti con contratti a tempo determinato o con supplenze brevi possono richiedere e ottenere la Carta Docente, il bonus annuale di 500 euro dedicato alla formazione professionale. Chi può richiedere la Carta Docente? Possono presentare ricorso per ottenere la Carta Docente: Insegnanti precari di ogni ordine e grado che abbiano svolto servizio statale alle dipendenze del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) anche con supplenze brevi. Docenti precari che, con supplenze brevi prorogate, abbiano raggiunto i 180 giorni di servizio entro il 30 giugno. Docenti di ruolo che intendono recuperare il bonus non erogato negli anni di servizio a tempo determinato. Come funziona il ricorso? Per ottenere la Carta Docente è necessario presentare un ricorso al Tribunale competente. Il ricorso può essere presentato per ottenere: L’assegnazione della Carta Docente per gli anni di servizio precario nei quali non è stata erogata. Il recupero della Carta Docente per gli anni di servizio precario nei quali il bonus non è stato erogato ai docenti poi diventati di ruolo. Cosa serve per presentare il ricorso? Per presentare il ricorso è necessario allegare la seguente documentazione: Copia del documento d’identità e del codice fiscale. Copia dei contratti di lavoro a tempo determinato o del Prospetto R1 rilasciato dal MIM. Autocertificazione per l’esenzione dal contributo unificato. Come viene gestito il ricorso? Il Tribunale competente valuterà il ricorso e, in caso di accoglimento, emetterà una sentenza che riconosce il diritto all’ottenimento o al recupero della Carta Docente. Entro quanto tempo si ottiene la Carta Docente? In genere, il tempo necessario per l’accoglimento del ricorso non supera l’anno. Una volta ottenuta la sentenza favorevole, il MIM ha 120 giorni per caricare il bonus sulla piattaforma dedicata. Attenzione ai termini di prescrizione! Il diritto alla Carta Docente si prescrive in 5 anni dalla data di maturazione per i docenti ancora in servizio nel sistema scolastico, e in 10 anni per chi ne è uscito. Non perdere l’occasione di ottenere il tuo bonus! Contatta lo studio legale Spina & Nobili Avvocati per richiedere una consulenza e tutelare i tuoi diritti. I nostri esperti ti aiuteranno a presentare il ricorso per ottenere la Carta Docente e a ricevere il bonus per la tua formazione professionale. Richiedi una consulenza legale Estinzione anticipata mutuo: rimborso quote e costi, come funziona secondo la Cassazione Estinzione anticipata mutuo: Rimborso quote e costi, come funziona secondo la Cassazione Riduzione del costo del credito e rimborso spese: i nuovi diritti dei mutuatari In una recente sentenza (n. 14836/2024) la Suprema Corte di Cassazione ha fatto chiarezza sul diritto dei mutuatari di estinguere anticipatamente il mutuo e di ottenere il rimborso proporzionale di una serie di costi sostenuti. La pronuncia rappresenta un importante passo avanti a tutela dei consumatori, che ora possono godere di maggiore trasparenza e flessibilità nella gestione dei propri finanziamenti. Estinzione anticipata: parziale o totale L’estinzione anticipata del mutuo può avvenire in due modalità: Parziale: Continua a leggere… 12 Luglio 2024 Guida in stato di ebbrezza: la Cassazione rivoluziona le prove, non solo l’alcoltest Guida in stato di ebbrezza: la Cassazione rivoluziona le prove, non solo l’alcoltest La storica sentenza apre nuovi scenari per l’accertamento del reato La Corte di Cassazione, con un’innovativa pronuncia (sentenza n. 20436/2024), ha ampliato le modalità di accertamento della guida in stato di ebbrezza, superando il dogma dell’alcoltest come unica prova valida. La decisione segna un punto di svolta importante nel panorama giuridico, aprendo nuove prospettive nella lotta contro questo reato che rappresenta una grave minaccia alla sicurezza stradale. Oltre l’alcoltest: nuovi elementi per la contestazione La sentenza stabilisce che l’accertamento del reato di guida in stato di ebbrezza Continua a leggere… 8 Luglio 2024 Spina & Nobili Avvocati: riconosciuti tra i migliori studi legali d’Italia per il terzo anno consecutivo Spina & Nobili Avvocati: riconosciuti tra i migliori studi legali d’Italia per il terzo anno consecutivo Siamo lieti di condividere con voi una notizia che ci riempie di orgoglio e soddisfazione. Per il terzo anno consecutivo, lo Studio Legale Spina & Nobili Avvocati è stato premiato come uno dei migliori studi legali d’Italia secondo la prestigiosa classifica stilata da Il Sole 24 Ore. Un riconoscimento al nostro impegno Questo importante riconoscimento arriva a coronamento dell’impegno, della dedizione e della professionalità che mettiamo quotidianamente nel nostro lavoro al servizio dei clienti. La fiducia e la stima che ci vengono accordate sono Continua a leggere… 24 Maggio 2024 Esplorando il futuro del Diritto: il nuovo corso sull’Intelligenza Artificiale per Avvocati Esplorando il futuro del Diritto: Il nuovo corso introduttivo sull’Intelligenza Artificiale per Avvocati Nel sempre mutevole panorama giuridico, rimanere competitivi richiede non solo competenza legale, ma anche un’applicazione intelligente delle tecnologie emergenti. È qui che il nostro nuovo corso introduttivo sull’Intelligenza Artificiale nel diritto diventa essenziale. Guidato dall’avvocato Fabio Nobili, questo corso offre un’opportunità di esplorare l’impatto rivoluzionario dell’IA nel settore legale. Panoramica completa: un viaggio nell’universo dell’IA nel Diritto Il corso offre una panoramica introduttiva all’IA, guidandoti attraverso le applicazioni pratiche, le considerazioni etiche e le sfide inaspettate dell’Intelligenza Artificiale nel mondo legale. 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autovelox non omologato

Multa da autovelox? Verifica se è illegittima: la Cassazione tutela i tuoi diritti

Multa da autovelox? Verifica se è illegittima: la Cassazione tutela i tuoi diritti Autovelox non omologato: multe nulle secondo la Cassazione La Suprema Corte, con la recente ordinanza n. 10505/2024, ha sancito un principio fondamentale: le multe elevate da autovelox non omologati sono da considerarsi nulle. Questo significa che migliaia di sanzioni potrebbero essere illegittime, offrendo ai cittadini un’importante opportunità per tutelare i propri diritti. Differenza tra approvazione e omologazione È importante comprendere la distinzione tra approvazione e omologazione. L’approvazione è un atto ministeriale che attesta la conformità del modello di autovelox ai requisiti di base. L’omologazione, invece, è un procedimento più complesso e rigoroso che verifica l’effettivo funzionamento del singolo dispositivo installato su strada. Secondo la Cassazione, solo la presenza di entrambe le procedure garantisce l’affidabilità dell’autovelox e la validità delle multe elevate. Come verificare se l’autovelox è omologato Per accertare se l’autovelox che ha rilevato l’infrazione sia stato omologato, il cittadino può presentare una richiesta di accesso agli atti all’ente competente. In alternativa, è possibile reperire tali informazioni direttamente sul verbale della multa, che dovrebbe specificare i dati relativi all’omologazione del dispositivo. Cosa fare se hai ricevuto una multa da autovelox non omologato Se ritieni di aver ricevuto una multa illegittima perché rilevata da un autovelox non omologato, ecco i passi da seguire: Verifica i dettagli tecnici del dispositivo riportati sul verbale della multa. Presenta una richiesta di accesso agli atti amministrativi per ottenere la documentazione relativa all’omologazione dell’autovelox. Agi entro 60 giorni dalla notifica della multa presentando ricorso al Prefetto o, entro 30 giorni, al Giudice di Pace. Contatta lo Studio Legale Spina & Nobili Avvocati Se hai ricevuto una multa da autovelox e hai dubbi sulla sua legittimità, non esitare a contattare lo Studio Legale Spina & Nobili Avvocati. I nostri esperti analizzeranno il tuo caso e ti offriranno una consulenza personalizzata per aiutarti a contestare la multa e a far valere i tuoi diritti. Non perdere l’occasione di tutelare il tuo diritto alla mobilità! Richiedi una consulenza legale Estinzione anticipata mutuo: rimborso quote e costi, come funziona secondo la Cassazione Estinzione anticipata mutuo: Rimborso quote e costi, come funziona secondo la Cassazione Riduzione del costo del credito e rimborso spese: i nuovi diritti dei mutuatari In una recente sentenza (n. 14836/2024) la Suprema Corte di Cassazione ha fatto chiarezza sul diritto dei mutuatari di estinguere anticipatamente il mutuo e di ottenere il rimborso proporzionale di una serie di costi sostenuti. La pronuncia rappresenta un importante passo avanti a tutela dei consumatori, che ora possono godere di maggiore trasparenza e flessibilità nella gestione dei propri finanziamenti. Estinzione anticipata: parziale o totale L’estinzione anticipata del mutuo può avvenire in due modalità: Parziale: Continua a leggere… 12 Luglio 2024 Guida in stato di ebbrezza: la Cassazione rivoluziona le prove, non solo l’alcoltest Guida in stato di ebbrezza: la Cassazione rivoluziona le prove, non solo l’alcoltest La storica sentenza apre nuovi scenari per l’accertamento del reato La Corte di Cassazione, con un’innovativa pronuncia (sentenza n. 20436/2024), ha ampliato le modalità di accertamento della guida in stato di ebbrezza, superando il dogma dell’alcoltest come unica prova valida. La decisione segna un punto di svolta importante nel panorama giuridico, aprendo nuove prospettive nella lotta contro questo reato che rappresenta una grave minaccia alla sicurezza stradale. Oltre l’alcoltest: nuovi elementi per la contestazione La sentenza stabilisce che l’accertamento del reato di guida in stato di ebbrezza Continua a leggere… 8 Luglio 2024 Carta Docente anche per i precari: come ottenerla con un ricorso Carta Docente anche per i precari: come ottenerla con un ricorso Insegnanti precari, il vostro diritto al bonus per la formazione è finalmente realtà! Grazie a recenti sentenze del Consiglio di Stato e della Corte di Giustizia Europea, anche i docenti con contratti a tempo determinato o con supplenze brevi possono richiedere e ottenere la Carta Docente, il bonus annuale di 500 euro dedicato alla formazione professionale. Chi può richiedere la Carta Docente? Possono presentare ricorso per ottenere la Carta Docente: Insegnanti precari di ogni ordine e grado che abbiano svolto servizio statale alle dipendenze del Ministero dell’Istruzione e del Continua a leggere… 1 Luglio 2024 Spina & Nobili Avvocati: riconosciuti tra i migliori studi legali d’Italia per il terzo anno consecutivo Spina & Nobili Avvocati: riconosciuti tra i migliori studi legali d’Italia per il terzo anno consecutivo Siamo lieti di condividere con voi una notizia che ci riempie di orgoglio e soddisfazione. Per il terzo anno consecutivo, lo Studio Legale Spina & Nobili Avvocati è stato premiato come uno dei migliori studi legali d’Italia secondo la prestigiosa classifica stilata da Il Sole 24 Ore. Un riconoscimento al nostro impegno Questo importante riconoscimento arriva a coronamento dell’impegno, della dedizione e della professionalità che mettiamo quotidianamente nel nostro lavoro al servizio dei clienti. La fiducia e la stima che ci vengono accordate sono Continua a leggere… 24 Maggio 2024 Load More Facebook Linkedin Youtube

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