L’attività dello studio si sofferma, in particolare, su tutte le problematiche riguardanti il momento patologico del rapporto matrimoniale, curando le incombenze che conducono alla separazione dei coniugi, nonché all'eventuale successiva fase del divorzio. L’assistenza legale fornita in questo settore dallo Studio Legale Nobili, si realizza prestando scrupolosa attenzione ai problemi relativi all'affidamento della prole, connotandosi per il costante interesse verso tutte le questioni sottese alla continua evoluzione degli istituti giuridici in materia.

 

Lo studio si occupa altresì delle unioni civili. Tale istituto prevede che due persone maggiorenni, anche dello stesso sesso, si costituiscono mediante dichiarazione di fronte all'ufficiale di stato civile ed alla presenza di due testimoni. L’atto è registrato nell'archivio dello stato civile. Le parti possono stabilire, dichiarandolo all'ufficiale dello Stato Civile, di assumere un cognome comune, scegliendo tra i loro cognomi o di anteporre o posporre al cognome comune il proprio. Con la costituzione dell’unione civile le parti acquistano gli stessi diritti e doveri. L’attività dello studio si concentra tanto sulla fase prodromica rispetto alla stipula dell’unione civile – e, dunque, relativa all'attività di consulenza prestata a chi volesse meglio approfondire gli aspetti della nuova normativa – quanto sulla fase patologica, ovvero allo scioglimento dell’unione civile.

Ti risponderemo al più presto

Per favore, inserisci il codice:

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti

**Gentile Cliente, informiamo che i Suoi dati raccolti saranno trattati esclusivamente allo scopo di evadere la Sua richiesta ed in conformità alle vigenti Leggi in tema di tutela dei dati personali, essi non saranno diffusi o trasmessi a terzi per nessun motivo.

Informazione Giuridica - AvvocatoAndreani.it Risorse Legali

Il diritto della madre all'anonimato termina con la sua morte (gio, 26 nov 2020)
Il diritto della madre all'anonimato termina con la sua morte Avv. Francesca De Carlo. ”Venendo meno, per effetto della morte della madre, l'esigenza di tutela dei diritti alla vita e alla salute, che era stata fondamentale nella scelta dell'anonimato, non vi sono più elementi ostativi non soltanto per la conoscenza del rapporto di filiazione, (…), ma anche per la proposizione dell'azione volta all'accertamento dello status di figlio naturale, ex art. 269 c. c. “. Con la sentenza n. 19824 del 22 settembre 2020, la Suprema Corte è tornata ad ...
>> leggi di più

Infedeltà del coniuge e risarcimento del danno da illecito endofamiliare. (Wed, 25 Nov 2020)
Infedeltà del coniuge e risarcimento del danno da illecito endofamiliare. Avv. Anna Andreani. Con l'ordinanza n. 26383 del 19 novembre 2020 la Corte di Cassazione delinea i presupposti in presenza dei quali l'infedeltà del coniuge può giustificare il risarcimento dei danni morali in favore dell'altro coniuge a prescindere da una pronuncia di addebito. Il caso: La Corte d'appello, in parziale accoglimento del gravame di L. G. , dichiarava la separazione personale di questi con addebito al coniuge R. C. e confermava la sentenza di primo grado nella parte in cui aveva ...
>> leggi di più

Pensione di reversibilita': criteri di ripartizione tra prima e seconda moglie del de cuius (Thu, 19 Nov 2020)
Pensione di reversibilita': criteri di ripartizione tra prima e seconda moglie del de cuius Avv. Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 25656/2020, pubblicata il 13 novembre 2020, la Corte di Cassazione si è occupata dei criteri che devono essere utilizzati nel ripartire la quota della pensione di reversibilità spettante alla prima e alla seconda moglie del de cuius. Norma di riferimento: art. 9, secondo e terzo comma- legge 1 dicembre 1970 n. 898 - revisione delle disposizioni concernenti l'affidamento dei figli, la misura e la modalita' dei contributi 2. In caso di ...
>> leggi di più