L’attività dello studio si sofferma, in particolare, su tutte le problematiche riguardanti il momento patologico del rapporto matrimoniale, curando le incombenze che conducono alla separazione dei coniugi, nonché all'eventuale successiva fase del divorzio. L’assistenza legale fornita in questo settore dallo Studio Legale Nobili, si realizza prestando scrupolosa attenzione ai problemi relativi all'affidamento della prole, connotandosi per il costante interesse verso tutte le questioni sottese alla continua evoluzione degli istituti giuridici in materia.

 

Lo studio si occupa altresì delle unioni civili. Tale istituto prevede che due persone maggiorenni, anche dello stesso sesso, si costituiscono mediante dichiarazione di fronte all'ufficiale di stato civile ed alla presenza di due testimoni. L’atto è registrato nell'archivio dello stato civile. Le parti possono stabilire, dichiarandolo all'ufficiale dello Stato Civile, di assumere un cognome comune, scegliendo tra i loro cognomi o di anteporre o posporre al cognome comune il proprio. Con la costituzione dell’unione civile le parti acquistano gli stessi diritti e doveri. L’attività dello studio si concentra tanto sulla fase prodromica rispetto alla stipula dell’unione civile – e, dunque, relativa all'attività di consulenza prestata a chi volesse meglio approfondire gli aspetti della nuova normativa – quanto sulla fase patologica, ovvero allo scioglimento dell’unione civile.

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Il marito acquista la casa che intesta solo alla moglie: indebito arricchimento o donazione indiretta? (gio, 12 mag 2022)
Avv. Anna Andreani. Nell'ordinanza n. 14740/2022 del 10 maggio la Corte di Cassazione torna ad occuparsi delle donazioni indirette nell'ambito familiare e in particolare della fondatezza o meno della richiesta dell'ex marito di restituzione di quanto versato per l'acquisto della casa coniugale poi intestata alla moglie. Il caso: Tizio, atteso di aver stipulato con la ex moglie Mevia un contratto preliminare per l'acquisto di un immobile da adibire a casa familiare e di aver concluso l'atto definitivo intestando l'immobile solo alla moglie, conveniva la medesima in giudizio per chiedere la restituzione ...
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Revoca dell'assegnazione della casa coniugale all'ex moglie e azione personale di rilascio del bene (Tue, 10 May 2022)
Redazione. Si segnala la sentenza n. 1650 del 13 aprile 2022 del Tribunale di Torino, in cui si riconosce all'ex coniuge proprietario della casa coniugale il diritto di agire per il rilascio dell'immobile detenuto sine titulo dall'ex moglie, a cui è stata revocata l'assegnazione per venire meno dei presupposti di legge. Il caso: Tizio conveniva in giudizio la sua ex moglie, Mevia, affinchè il Tribunale accertasse nei suoi confronti la revoca dell'assegnazione della casa coniugale in forza del decreto emesso dal Tribunale di Torino, Sezione Settima, in sede di giudizio di modifica ...
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La revocabilità della donazione per ingratitudine: il punto della Cassazione. (Tue, 10 May 2022)
Avv. Francesca De Carlo. L'ingiuria grave richiesta dall'art. 801 c. c. quale presupposto necessario per la revocabilità di una donazione per ingratitudine, pur mutuando dal diritto penale la sua natura di offesa all'onore ed al decoro della persona, si caratterizza per la manifestazione esteriorizzata, ossia resa palese ai terzi, mediante il comportamento del donatario, di un durevole sentimento di disistima delle qualità morali e di irrispettosità della dignità del donante, contrastanti con il senso di riconoscenza che, secondo la coscienza comune, dovrebbero invece improntarne ...
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