L’attività dello studio si sofferma, in particolare, su tutte le problematiche riguardanti il momento patologico del rapporto matrimoniale, curando le incombenze che conducono alla separazione dei coniugi, nonché all'eventuale successiva fase del divorzio. L’assistenza legale fornita in questo settore dallo Studio Legale Nobili, si realizza prestando scrupolosa attenzione ai problemi relativi all'affidamento della prole, connotandosi per il costante interesse verso tutte le questioni sottese alla continua evoluzione degli istituti giuridici in materia.

 

Lo studio si occupa altresì delle unioni civili. Tale istituto prevede che due persone maggiorenni, anche dello stesso sesso, si costituiscono mediante dichiarazione di fronte all'ufficiale di stato civile ed alla presenza di due testimoni. L’atto è registrato nell'archivio dello stato civile. Le parti possono stabilire, dichiarandolo all'ufficiale dello Stato Civile, di assumere un cognome comune, scegliendo tra i loro cognomi o di anteporre o posporre al cognome comune il proprio. Con la costituzione dell’unione civile le parti acquistano gli stessi diritti e doveri. L’attività dello studio si concentra tanto sulla fase prodromica rispetto alla stipula dell’unione civile – e, dunque, relativa all'attività di consulenza prestata a chi volesse meglio approfondire gli aspetti della nuova normativa – quanto sulla fase patologica, ovvero allo scioglimento dell’unione civile.

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La declaratoria di adottabilità preclude il riconoscimento del figlio (gio, 09 set 2021)
La declaratoria di adottabilità preclude il riconoscimento del figlio Avv. Francesca De Carlo. <p>Nell'ipotesi di pronuncia di affidamento preadottivo, la madre biologica che al momento del parto si sia avvalsa della facoltà di non essere nominata nell'atto di nascita, perde il diritto di riconoscere il figlio. A seguito della richiesta di fissazione del termine per il riconoscimento, qualora non venga disposta la sospensione del procedimento e si giunga alla pronuncia dell'affidamento preadottivo, il riconoscimento effettuato successivamente deve considerarsi inefficace ai fini della revoca della dichiarazione di adottabilità del minore. </p> <p>E' questo il principio ...
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Genitori separati: sì alla scuola religiosa se garantisce al figlio continuità ambientale ed educativa (Wed, 08 Sep 2021)
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Divorzio e assegnazione parziale della casa familiare all'ex coniuge non collocatario. (Thu, 02 Sep 2021)
Divorzio e assegnazione parziale della casa familiare all'ex coniuge non collocatario. Avv. Anna Andreani. <p>Nell'ordinanza n. 22268/2021 la Corte di Cassazione chiarisce quando è possibile assegnare all'ex coniuge non collocatario una porzione di casa familiare. </p> <p>Il caso: La Corte d'Appello confermava la sentenza del Tribunale con cui era stata assegnata all'ex coniuge Caia la casa coniugale affinchè ci vivesse con i figli, mentre era stata rigettata la richiesta formulata da Tizio di assegnazione di una porzione della casa familiare, individuata nel secondo piano, dallo stesso costruito in sopraelevazione. </p> <p>Tizio ricorre in Cassazione, lamentando la violazione ...
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